Ginepro

Juniperus communis

Famiglia: Cupressaceae

Si tratta di una conifera con portamento arbustivo (3 m di altezza per 3 m di diametro) o, a volte, strisciante. Il fusto è contorto e ricco di rami, la corteccia è ruvida e rossastra. Le foglie sono aghiformi, appuntite, verticillate  a tre, solcate da una linea chiara nella pagina superiore. i fiori, piccoli e poco appariscenti, compaiono in primavera e sono giallastri se maschili, verdognoli se femminili (il ginepro è una specie dioica). I frutti sono detti coccole; si tratta di piccole bacche sferiche che, da verdi, diventano nere a maturazione completata; contengono generalmente tre semi.
Il ginepro, molto diffuso in natura in Italia e in Europa, cresce lungo i pendii collinari e montani e, in terreni particolarmente ricchi, da cespuglio diviene alberello (5 m), tanto da essere impiegato anche a scopo ornamentale, in belle varietà con portamento tappezzante ("Compressa"), foglie dorate ("Golden Shower"), ecc.

Codice QR di questa pagina:
QR Code

Conservazione

L'ampia diffusione allo stato selvatico ne fa una spiecie raramente coltivata nei giardini se non in varietà appositamente create. Desiderando godere in tempi ragionevoli delle sue proprietà aromatiche e medicinali o dell'effetto ornamentale, non è consigliabile la riproduzione da seme, essendo la crescita molto lenta. Conviene acquistare in vivaio giovani piantine di almeno 2 anni, che ben si adatteranno a qualsiasi tipo di terreno (se arido, lo sviluppo sarà più lento). Al terzo o quarto anno di età il ginepro produrrà i primi frutti che matureranno l'anno seguente.
Non richieda alcuna cura particolare. Può subire attacchi di cocciniglie, con conseguente formazione di fumaggine e diseccamento dei rametti: questi parassiti si controllano con l'uso di oli minerali.

Raccolta

Si raccolgono le foglie recidendo i rametti giovani, le coccole mature (nere) per scuotimento della pianta e la corteccia di rametti del diametro di almeno un centimetro.

Conservazione

Le coccole e la corteccia di ginepro vanno fatte seccare  in luogo soleggiato e ventilato (o in forni a basse temperature), facnedo attenzione che non si formino muffe. Per le foglie è meglio l'essiccazione in luoghi ombrosi.

Virtù terapeutiche

Il ginepro contiene resina, cera, olio essenziale, acidi ossalico e malico. Viene utilizzato come antipsorico, balsamico, diaforetico, emmenagogo, tonico delle funzioni organiche e antireumatico. Con l'essenza si prepara un olio per frizionare i muscoli doloranti.

In cucina

Tutta la pianta è molto ricca di resina ed emana un aroma gradevolissimo; in particolare le coccole hanno sapero amaro, nondimeno appetitoso, e odore fortemente marcata.
Le bacche e i getti di ginepro sono ottimi per aromatizzare pietanze a base di carne, quali stufati, selvaggina, brasati, ma anche verdure cotte (crauti, patate...). Il suo legno è indispensabile nelle operazioni di affumicatura dei cibi. Per le loro proprietà medicinali, oltre che nell'industria liquoristica (gin), le bacche vengono impiegate per confezionare liquori casalinghi con funzioni stimolanti e curative per lo stomaco.