E' un'erbacea cespitosa perenne con rizoma dotato di un numerose radichette e piccoli fusti (40-60 cm) eretti e ricchi di rami. Ha foglie piccole, opposte e con breve picciolo, ovali e ricoperte da una leggera peluria. Fiorisce in estate con fiori piccoli e bianco-rosati raccolti in spighe con brattee; il frutto è composto da quattro acheni ovoidali e bruni.
Questa pianta, di origine asiatica e dotata in ogni sua parte di un profumo fortemente aromatico, ha notevole diffusione nei giardini grazie alle sue proprietà, ma raramente si trova allo stato selvatico. L'aspetto del fogliame è simile a quello dell'origano, che botanicamente ne è stretto parente.
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Coltivazione
Cresce bene nei climi temperato-caldi e in terreni con discreto contenuto di sostanza organica, pur sviluppandosi anche in quelli asciutti e calcarei. Ama il caldo e le posizioni soleggiate. Nelle zone a clima rigido diviene una pianta annuale che con l'arrivo del freddo muore. Dove l'inverno non è gelido, basterà a fine stagione potarla a pochi centimetri dal suolo e proteggere le radici dal greddo con uno strato di paglia.
Si riproduce facilmente da seme, da distribuire in semenzaio avendo l'accortezza di mescolarlo a sabbia (in quanto è molto piccolo) per ottenere un risultato omogeneo, trapiantando poi le piantine a dimora all'inizio della primavera. E' però anche possibile effettuare la moltiplicazione per divisione dei cespi (a fine estate) o per talea (da prelevare in aprile - maggio).
Raccolta
Si prelevano i rametti secondo necessità e, in particolare, le sommità fiorite durante l'estate (luglio-agosto). Il momento in cui l'aroma è più proninciato è sicuramente poco prima della fioritura, tra aprile e maggio; le foglie destinate a essere conservate previa essicazione è bene però raccoglierle tra settembre e ottobre.
Conservazione
Per l'essicazione si recidono gli steli a circa 15 cm da terra poco prima della fioritura, si legano in fasci lenti e si appendono in luoghi ombrosi, ventilati e asciutti. Anche seccata, la maggiorana mantiene le sue proprietò aromatiche. Si conserva in sacchetti di carte o contenitori di vetro, al riparo dalla luce e dal calore.
Virtù terapeutiche
Molto ricca di vitamina C, contiene un olio essenziale molto delicato, tannino, acido rosmarinico, sostanza amara. E' raro il suo utilizzo in medicina, ma ha qualche virtù espettorante (è ottima per suffumigi), tonica e stimolante (per questo viene usata anche in cosmesi); si dimostra inoltre un valido antispastico, d'aiuto in caso di nervosismo, mestruazioni dolorose, emicranie, nevralgie e spasmi intestinali.
In passato, le foglie essiccate si conservavano in sacchettini di tela e si utilizzavano come antitarme e per profumare la biancheria.
In cucina
L'aroma fragrante e appetitoso della maggiorana ricorda quello dell'origano ma è più delicato. Si utilizza, fresca o secca, per aromatizzare minestre, carni, pizze, ripieni, verdure stufate. Trova anche impiego per la confezione di liquori e nell'industria conserviera.